Previsioni Ethereum: Proiezioni Prezzi $ETH [2026/2027]
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La scheda di analisi previsionale sull’andamento del prezzo di Ethereum (ETH) mostra un quadro di debolezza di lungo termine iniziata dall’ATH di agosto 2025 e che nel 2026 sta registrando un -16,50%, seppur nel terzo trimestre sta segnando un rialzo del +57%. Le previsioni sul prezzo di ETH si basano sull’integrazione di analisi tecnica, dati on-chain e sentiment di mercato, con l’obiettivo di delineare scenari nel medio e lungo termine.
Le previsioni di Ethereum sono uno strumento pensato per fornire ai lettori di Criptovaluta.it® informazioni e indicazioni utili a interpretare l’andamento storico e le possibili traiettorie future. Sono rivolte in particolare a chi desidera prendere decisioni operative senza la necessità di monitorare quotidianamente il mercato. La scheda di
ETH2.480 $▼ -0,18% viene aggiornata con cadenza mensile, così da mantenere sempre attuale il quadro previsionale in coerenza con i cambiamenti in corso nel settore crypto sempre volatile.
I nostri criteri scientifici di analisi su Ethereum
I criteri di stesura di questa scheda sul prezzo di ETH si basano su tre linee di lavoro:
- Analisi tecnica: studia l’andamento storico di prezzi e volumi per individuare pattern e tendenze di mercato. Utilizza strumenti di analisi trend, momentum e volatilità.
- Analisi fondamentale: valuta i fattori che incidono sul valore intrinseco di ETH, come capitalizzazione totale e supply circolante, TVL e metriche, qualità del team, sviluppi del progetto e view futura.
- Analisi del sentiment: osserva il clima di mercato attraverso conversazioni sui social, attività delle community, ricerche su Google Trends, così da misurare percezioni e aspettative degli investitori.
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La nostra scheda previsionale su Ethereum in sintesi

Il 2025 di Ethereum è stato caratterizzato da un andamento fortemente volatile. Dopo aver proseguito la fase ribassista iniziata a dicembre 2024, ETH ha registrato nel primo trimestre un calo complessivo superiore al 50%, con un minimo ad aprile a 1.385$. Scenario che assomiglia a quello che si sta materializzando in questi primi otto mesi del 2026.
Restando al minimo di aprile 2025, è iniziato un rimbalzo con accelerazione tra maggio e agosto, con nuovo massimo storico a 4.955$. Dal picco è iniziata una pressione correttiva con il flash crash di ottobre e novembre chiuso a -22,20%. Il calo ha spedito ETH alla rottura del supporto principale a 2.900$ anche se poi la chiusura di novembre e dicembre è stata sopra il livello. Tuttavia, il 2025 si è chiuso a -10,95%.
Gennaio 2026 era iniziato con un rimbalzo ma ETH si è fermato poco sotto la resistenza nell’area tra i 3.430 – 3.530$, da dove è iniziata la fase di contrazione che ha portato al crollo di febbraio con minimo a 1.371 USDT. Da qui è iniziata una lunga fase di congestione che si è protratta fino al tentativo di breakout di marzo, poi rientrato. Tuttavia il mese si è poi chiuso in rialzo del +7%. In aprile ETH ha proseguito la costruzione del rimbalzo chiudendo a +7,28%.
Graficamente, il prezzo si è però fermato sotto la resistenza vettoriale dei 2.380$ che ha spinto l’ultima parte di maggio al ribasso e con chiusura mensile del -11,10%. Il calo in giugno ha portato al nuovo minimo annuale di 1.505$ da dove c’è stato un rimbalzo ma con chiusura mensile a -21,65%. Luglio è stato positivo e il prezzo si è bloccato sulla resistenza in area 1.980 USDT. Il livello è stato rotto con il rally della seconda metà di agosto e chiusura a +32,60%.
ETH è arrivato sulla resistenza principale del vettore annuale a 2.460 USDT e qui sta lavorando poco sopra. Nel rialzo il prezzo è tornato sopra la SMA 50 monthly e al contempo è adesso a contatto con la SMA 50 weekly, che lo sta sostanzialmente bloccando da due settimane. In questo scenario il primo livello di supporto rilevante di ETH passa adesso in area 2.270 USDT. L’obiettivo rialzista è a 2.820 USDT.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
Il quadro tecnico Ethereum mostra una struttura positiva sui timeframe daily e weekly, dove trend e momentum sono sostenuti da indicatori allineati. Sul weekly, però, RSI, Stocastico e CCI sono in ipercomprato e suggeriscono cautela. Il monthly presenta segnali contrastanti. La SMA 50, l’RSI e il CCI positivi convivono con un ADX neutrale e MACD, Aroon, Stocastico e ROC negativi, evidenziando debolezza strutturale nel lungo periodo. Nel complesso, il quadro resta favorevole sui timeframe brevi, ma meno solido salendo di orizzonte.
Scenario attuale di Ethereum
Ultimi anni volatili per ETH. Già nel 2025 aveva registrato uno dei peggiori inizi della sua storia. I primi tre mesi erano risultati in rosso con minimo di aprile a 1.385$ e relativa ripartenza e in agosto aveva toccato il nuovo ATH a 4.955$.
Nell’autunno scorso è ripresa una fase di discesa e a novembre ETH ha chiuso con un crollo del -22,20% mentre dicembre con un contenuto -0,85%. Il 2025 è stato negativo con un -10,95%.
La discesa sta proseguendo in questo 2026, con Ethereum che a gennaio ha chiuso a -17,40% e febbraio a -19,40%. Il mese di marzo invece è riuscito a chiudersi in positivo interrompendo una scia di 6 mesi in rosso. Aprile ha avuto un’accelerazione rialzista mentre maggio ha segnato un -11,12% e in giugno un crollo del -22,67%. A luglio ETH ha segnato un buon rialzo del +18,53% seguito dal rally di agosto chiuso a +32,60%. Su base trimestrale nei primi 70 giorni registra un +59%. Tuttavia da inizio 2026 il prezzo rimane in calo ancora del -16,50%.
| Monthly Change | +0,90% |
| Year Change | -16,50% |
| Market Cap | 306 miliardi di dollari al 08 settembre 2026 |
| Position Coin Market Cap | #2 |
| All-time high | 4.955 USD (24 agosto 2025) |
| Addresses currently in Profit | // |
| Total Supply | 122,026,782.25 ETH- Fonte: CoinMarketCap |
| Circulating Supply | 122,026,782.25 ETH – Fonte: CoinMarketCap |
| Exchange highest volumes | Binance, Bybit, OKX |
Ethereum: Scenario storico
Sul grafico monthly, abbiamo una panoramica storica del prezzo di ETH dal 2020. Qui si può cogliere il suo ATH a 4.868$ del novembre 2021, da dove è poi partita una fase ribassista con entrata in bearish trend che ha portato ad un minimo a 880$ nel giugno 2022.
Nel 2024, Ethereum ha subito una serie di forti oscillazioni, con un ribasso del 48% in agosto. Dal minimo ha formato una serie di minimi crescenti, dando un importante segnale tecnico per un’inversione di trend, che è poi esploso a novembre sul rally innescato dall’elezione di Trump. A dicembre il prezzo ha toccato il massimo annuale a 4.108$ ma ha poi chiuso il mese in ribasso e il 2024 a +46,05%.

Il 2025 ha proseguito la fase di ribasso iniziata già a dicembre arrivando a segnare anche oltre un -50% sul minimo di aprile. Nel solo mese di febbraio aveva chiuso a -32,25% con la peggior chiusura di ETH da giugno 2022, in pieno crash e fallimento di Terra Luna.
In aprile ETH ha registrato un minimo a 1.385$ tornando ai livelli di marzo 2023. Dal minimo di aprile, è iniziata una fase di rimbalzo e a luglio ETH ha rotto la resistenza che l’ha bloccato per settimane e avviato un forte rimbalzo con chiusura a +48,67%.
Sul grafico weekly, si osserva come il rialzo sia proseguito fino all’ATH a 4.955$ di agosto. Settembre e ottobre si sono chiusi in contrazione con novembre a -22,20% e discesa fino al supporto principale di lungo periodo a 2.900$. Questo livello corrisponde al 50% di Fibonacci definito dal vettore che collega il minimo a 880$ fino all’ATH. ETH a novembre e dicembre era riuscito a chiudere sopra il livello di supporto, come si può osservare dalla serie di candele weekly.

A gennaio 2026, Ethereum dopo una partenza positiva ha virato al ribasso e nei primi due mesi dell’anno è sceso arrivando a un minimo sul supporto a 1.750$. Marzo è stato altamente volatile con il prezzo che si è fermato sulla prima resistenza vettoriale dei 2.400$ e ha chiuso in positivo a +7%.
In aprile ETH ha proseguito la costruzione del rimbalzo chiudendo a +7,28%. Tuttavia il prezzo si è fermato più volte sotto la prima resistenza vettoriale dei 2.380-2.400 USDT. A fine maggio c’è stata una virata ribassista che ha portato il mese in rosso del -11,12%. Giugno ha già registrato un minimo annuale a 1.505$ con il mese chiuso con un calo del -21,60% segnando il peggiore dal novembre 2025. Luglio è stato positivo e il prezzo si è bloccato sulla resistenza area 1.980 USDT. Il livello è stato poi rotto con il rally esploso nella seconda metà di agosto, con il prezzo di ETH arrivato sulla zona di resistenza principale del vettore annaule dei 2.460 USDT. Si può notare come sia tornato anche sopra la SMA 50 monthly con la chiusura dell’ultima candela weekly di agosto. Al contempo il prezzo è adesso a contatto con la SMA 50 weekly, che lo sta sostanzialmente bloccando da due settimane. In questo scenario il primo livello di supporto rilevante di ETH passa adesso in area 2.270 USDT. L’obiettivo rialzista è a 2.820 USDT.
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Previsioni e indicatori di trend su Ethereum
Di seguito riportiamo un quadro sull’andamento del prezzo di Ethereum e sulla sua potenziale evoluzione, sulla base dell’analisi di un setup di indicatori di trend, quali SMA, ADX, MACD e Aroon Indicator. Questo set operativo è adattato a seguire strategie trend following più adatte al medio-lungo periodo.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Media Mobile Semplice 50 (SMA) | POSITIVE | POSITIVE | POSITIVE |
| Average Directional Index (ADX) | POSITIVE | POSITIVE | NEUTRAL |
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | POSITIVE | POSITIVE | NEGATIVE |
| Aroon Indicator | POSITIVE | POSITIVE | NEGATIVE |
Sul setup daily il trend di Ethereum è positivo. La SMA 50, ADX, MACD e Aroon confermano un’impostazione rialzista e una direzione favorevole nel breve periodo, sostenendo la struttura del movimento e indicando continuità della spinta con segnali tecnici allineati.
Anche sul weekly, il quadro ha virato in positivo, con la SMA 50, ADX, MACD e Aroon sono favorevoli, confermando una tendenza rialzista e una struttura solida nel medio periodo, con segnali coerenti tra gli indicatori e una direzione positiva, ancora ben sostenuta nel complesso e senza segnali negativi.
Sul quadro monthly, il trend di Ethereum è più contrastato. Qui la SMA 50 è positiva, ADX neutrale, mentre MACD e Aroon sono negativi, segnalando debolezza nella struttura di lungo periodo e con segnali contrastanti tra gli indicatori che risentono del ribasso del primo semestre dell’anno.
Previsioni ETH: Indicatori di momentum
Con l’utilizzo degli indicatori di momentum, si fornisce una visione dettagliata sul trend dominante di Ethereum. Inoltre si possono identificare eventuali tendenze emergenti, per cogliere possibili opportunità di impulso del prezzo attraverso l’utilizzo dell’RSI, l’Oscillatore Stocastico, il Rate of Change e il Commodity Channel Index.
Per evidenziare situazioni di ipercomprato o ipervenduto, si utilizzano gli indicatori Stochastic Oscillator e Relative Strength Index (RSI) che consentono di misurare il momentum del prezzo. Lo Stocastico confronta il prezzo di chiusura con il suo range di prezzo in un dato periodo, è utile per identificare i punti di inversione del prezzo in condizioni di ipercomprato o ipervenduto.
L’indicatore RSI aiuta a determinare la forza relativa di una tendenza e misura la velocità e il cambiamento dei movimenti dei prezzi. L’utilizzo del Commodity Channel Index invece serve a identificare i livelli di prezzo relativi alla loro media statistica. Con l’indicatore Rate of Change si misura la velocità di variazione del prezzo nel tempo. Confronta il prezzo attuale con quello di un periodo precedente, aiutando a individuare accelerazioni o rallentamenti del trend.
| INDICATORI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Relative Strength Index | Positivo (14) | Ipercomprato (9) | Positivo (5) |
| Stochastic Indicator | Positivo | Ipercomprato | Negativo (10) |
| Rate of Change (ROC) | Positivo | Positivo | Negativo (10) |
| Commodity Channel Index (CCI) | Positivo | Ipercomprato | Positivo (12) |
Sul setup daily, il momentum di Ethereum è positivo. L’RSI, Stocastico, ROC e CCI confermano una spinta rialzista, indicando forza del movimento nel breve periodo e sostenendo un’impostazione favorevole, con tutti gli indicatori allineati e senza segnali di debolezza rilevanti sul timeframe complessivo.
Anche il momentum weekly, di Ethereum resta positivo ma mostra condizioni di ipercomprato: RSI, Stocastico e CCI sono in ipercomprato, mentre ROC è positivo. Il quadro conferma una forte spinta rialzista nel medio periodo, ma suggerisce cautela dopo l’accelerazione. Sul setup monthly, il momentum è contrastato: RSI e CCI restano positivi, mentre Stocastico e ROC sono negativi. Il quadro segnala una struttura incerta nel lungo periodo, con indicatori che mostrano direzioni divergenti e una spinta rialzista non pienamente confermata che risente del ribasso dei mesi passati.
Ethereum: Analisi dei supporti e resistenze
L’analisi dei supporti e resistenze di ETH è stata classificata in livelli statici e vettoriali. I “livelli statici” sono tracciati orizzontalmente a un prezzo specifico e non cambiano a meno che il prezzo non li superi significativamente. I “livelli vettoriali” sono ricavati tramite una metodologia che utilizza i ritracciamenti di Fibonacci e fanno riferimento principalmente ai valori del 38.2% e del 50%.
| INFORMAZIONI | STATICHE | STATICHE | VETTORIALI | VETTORIALI |
|---|---|---|---|---|
| S/R | SUPPORTI | RESISTENZE | SUPPORTI | RESISTENZE |
| DAILY | 2.350 $ | 2.550 $ | 2.160 $ | 2.820 $ |
| WEEKLY | 2.010 $ | 3.280 $ | 2.035 $ | 3.230 $ |
| MONTHLY | 1.580 $ | 3.850 $ | 1.720 $ | 4.200 $ |
Indicatori di volatilità su Ethereum
Lo scenario della volatilità di ETH lo valutiamo tramite l’applicazione di due indicatori principali per questa tipologia di analisi, le Bande di Bollinger e l’Average True Range (ATR).
Le Bande di Bollinger (BB) forniscono informazioni sulla volatilità relativa e sui livelli di prezzo potenzialmente eccessivi (ipercomprato o ipervenduto), oltre a evidenziare situazioni di low volatility e possibili breakout o breakdown direzionali. Per ciò che concerne le BB riportiamo una classificazione che va da bassa, decrescente, crescente e alta. L’ATR offre una misurazione assoluta della volatilità del prezzo, senza indicare la direzione ed è utile per gestire il rischio.
| SEGNALI | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Bollinger Band | Sideward | Upward | Upward |
| Average True Range (ATR) | Declining | Declining | Declining |
Il prezzo di Ethereum misurato dalle bande di Bollinger mostra sul grafico daily una situazione di lateralità, con le bande che sono andate a stringersi intorno al prezzo. Sul weekly le bande si sono invece allargate con i movimenti delle settimane passate e il prezzo si trova a cavallo della banda di Bollinger superiore. Sul monthly la situazione è differente, con le bande che restano molto larghe e il prezzo di ETH ancora al di sotto della banda mediana. Per quanto riguarda l’indicatore ATR, abbiamo una situazione simile su tutti e tre i timeframe, con una fase di inclinazione più marcata sul setup daily.
Analisi fondamentale Ethereum
A livello tecnologico dopo l’aggiornamento Dencun implementato a marzo 2024 c’è stata una lunga fase senza innovazioni fino a marzo 2025 quando è stato fatto con successo l’aggiornamento Pectra sulla testnet Sepolia. Pectra è un “hard fork” che fonde i miglioramenti dei livelli di esecuzione (Prague) e consenso (Electra). Testato sulla testnet Sepolia, mira a ottimizzare efficienza e sicurezza. I test su Sepolia sono cruciali per prevenire bug sulla mainnet.
Pectra è stato lanciato definitivamente a maggio 2025 e combina due upgrade: Prague (execution layer) ed Electra (consensus layer). Ha introdotto 11 EIP, tra cui EIP-7702 per l’astrazione degli account, EIP-7251 per aumentare il limite di staking a 2.048 ETH ed EIP-7691 per migliorare la scalabilità tramite blob di dati. L’obiettivo è ottimizzare l’esperienza utente, la scalabilità e la gestione degli stake.
L’aggiornamento Fusaka
L’anno scorso Ethereum ha completato l’aggiornamento Fusaka a novembre, un hard fork che introduce miglioramenti strutturali sia al livello di esecuzione sia al livello di consenso. L’elemento centrale è PeerDAS, sistema che consente ai nodi di memorizzare solo frammenti dei dati invece dei blocchi completi, aumentando efficienza e scalabilità. L’upgrade integra anche ottimizzazioni come i Verkle Tree, riducendo i requisiti operativi e aprendo l’accesso alla rete a un numero maggiore di partecipanti. Fusaka rappresenta un passo decisivo per DeFi, rollup e applicazioni decentralizzate.
Ethereum accelera su Glamsterdam
Tra luglio e agosto Glamsterdam ha cambiato passo, senza toccare la rete principale. Il 17 agosto la Ethereum Foundation ha aperto Platåberget, prima testnet pubblica del fork, partita dallo stato attuale della mainnet. Il fork sulla testnet è arrivato il 20 agosto, con enshrined proposer-builder separation, block-level access list e gas repricing. La Foundation avverte che wallet, indexer e gas estimator con limite di gas fisso vanno aggiornati. L’attivazione sulla rete principale è attesa nel quarto trimestre 2026, dopo il passaggio su Sepolia e Hoodi.
L’andamento on-chain di Ethereum
A livello di Active Addresses e Number of Transaction, entrambe le metriche stanno attraversando una fase di ripresa della vitalità della rete Ethereum e delle relative dApps e Layer2 su di essa operanti.

La metrica Number of Active Addresses misura il numero di indirizzi unici che effettuano almeno una transazione sulla rete Ethereum in un determinato periodo. È un indicatore dell’attività reale della blockchain. Attualmente registra 417.000 indirizzi attivi, in recupero rispetto ai minimi recenti, ma ancora ben lontani dai picchi osservati tra gennaio e febbraio, quando aveva superato quota 800.000.
Di seguito si può osservare anche il grafico dell’andamento del numero di transazioni su Ethereum con la metrica ETH: Numbers of Transactions, che misura l’attività reale della rete, offrendo un’indicazione dell’attività on-chain.

La lettura si attesta a 1.855.185 transazioni giornaliere, in calo dai 2,66 milioni toccati a metà agosto e lontana dal picco di 3,08 milioni di inizio maggio. Il minimo dell’ultimo anno resta a 1,39 milioni, registrato a inizio dicembre 2025. Il dato conferma un’attività on-chain molto altalenante.
Tokenomics di Ethereum: calo ETH bruciati
A livello di PoS (Proof of Stake) nei mesi passati si era evidenziato un limite relativo al burning delle fee e all’emissione di nuovi ETH che aveva influenzato in modo negativo le riflessioni sulla sua tokenomics. Nei mesi si è assistito ad un rallentamento delle fee bruciate, tuttavia, anche a causa del rallentamento del prezzo.

Nel 2026 la metrica ha mostrato diversi picchi, in particolare tra aprile e maggio, quando il burn giornaliero ha superato più volte quota 500 ETH, segnalando un’intensa attività on-chain. Attualmente il dato si attesta in netto calo. Un ritorno stabile del burn su livelli elevati sarebbe invece un segnale positivo per l’attività economica dell’ecosistema Ethereum.
Al 5 settembre 2026 la lettura giornaliera si ferma a 15,55 ETH bruciati, contro le circa 590 unità del picco di inizio febbraio e le 572 del 20 aprile. Anche agosto ha visto solo punte isolate sopra 120 ETH, subito riassorbite.
Invece con la metrica Ethereum Velocity si misura la velocità di circolazione di ETH all’interno della rete, indicando quante volte i token vengono trasferiti in un determinato periodo.

La Velocity di Ethereum, la metrica che misura quanto frequentemente gli ETH vengono trasferiti da un portafoglio all’altro, cioè quanto in fretta il token circola nella rete, mostra un trend crescente da metà 2025 con fase di calo da gennaio 2026.
La roadmap per i prossimi mesi del 2026
L’aggiornamento Fusaka Hard Fork del 3 dicembre, ha avuto un impatto diretto sulla scalabilità e sui Layer-2. Le nuove EIP (come PeerDAS e gli aggiustamenti ai limiti di gas) sono pensate per migliorare la capacità di gestione delle transazioni e l’efficienza del data availability, elementi fondamentali per i rollup. Questo significa throughput più elevato e costi inferiori anche sulle reti L2 come Arbitrum, Optimism e Base.
Dal lato delle fee, dopo il calo già avviato con l’EIP-4844 (Proto-Danksharding), Fusaka dovrebbe consolidare una struttura di costi molto più competitiva: gas medi sotto i 0,10$ in diversi scenari di carico. In questi primi mesi del 2026 su Ethereum non si registrano hard fork major o upgrade di rete paragonabili a Dencun (2024) o Pectra (2025). Proseguono i test e lo sviluppo legati a Pectra, soprattutto su ottimizzazioni post-lancio. Avanzamento concreto su Verkle Trees, ancora in fase di implementazione e testing.
Cresce il ruolo dello staking
La metrica ETH 2.0 Staking Rate (%) misura la quota di ETH bloccata in staking rispetto all’offerta circolante. Il grafico mostra una crescita strutturale e continua nel tempo.

Un valore crescente indica che sempre più ETH vengono bloccati, riducendo la quantità disponibile sul mercato e rafforzando la sicurezza del protocollo. Attualmente lo staking rate ha raggiunto il 35,16%, nuovo massimo del 2026. Il dato continua a salire nonostante il prezzo di Ethereum stia attraversando un anno in altalena se pur ora in fase di forte ripresa.
Ethereum: Analisi del Sentiment aggiornata
Nell’analisi della situazione del sentiment di Ethereum, presentiamo una tabella riassuntiva che include alcuni dati tratti dal sito di analisi LunarCrush (LC) che ci riporta il sentiment generale e la social dominance.
| VALUTAZIONE | POSITIVE | NEUTRAL | NEGATIVE | DOMINANCE |
|---|---|---|---|---|
| Google Trends | 43 | |||
| Sentiment – (LC) | // | // | // | |
| Social dominance – (LC) | // |
Negli ultimi cinque anni Google Trends mostra un progressivo calo dell’interesse di ricerca per Ethereum, interrotto solo da alcuni picchi temporanei legati a eventi di mercato.

Il valore attuale di 43, riferito alla settimana 30 agosto-6 settembre 2026, indica un interesse relativamente contenuto nel complesso rispetto al picco massimo del periodo. Il dato evidenzia inoltre un calo del 9% rispetto all’anno precedente, segnalando una riduzione dell’interesse di ricerca per Ethereum complessivamente.
Riepilogo e Outlook Ethereum
Ethereum è in una fase di downtrend di lungo periodo come evidenziato nella tabella riassuntiva. Lo scenario di agosto ha registrato un forte rimbalzo che andrà confermato a settembre.
| Indicatori | DAILY | WEEKLY | MONTHLY |
|---|---|---|---|
| Moving Average Convergence Divergence (MACD) | ![]() | ![]() | ![]() |
| Media Mobile (SMA) 50 | ![]() | ![]() | ![]() |
| Relative Strength Index (RSI) | ![]() | ![]() | ![]() |
| Stochastic | ![]() | ![]() | ![]() |
| Bollinger Band | ![]() | ![]() | ![]() |
- Breve Termine: trend e momentum di Ethereum sono positivi: SMA 50, ADX, MACD, Aroon, RSI, Stocastico, ROC e CCI confermano una spinta rialzista nel breve periodo, con indicatori allineati e senza segnali di debolezza rilevanti. Il quadro resta quindi favorevole e sostenuto.
- Medio Termine: anche qui il trend e momentum di Ethereum restano positivi: SMA 50, ADX, MACD, Aroon, RSI, Stocastico, ROC e CCI confermano una struttura rialzista, ma RSI, Stocastico e CCI in ipercomprato suggeriscono cautela dopo l’accelerazione recente del prezzo nel medio periodo.
- Lungo Termine: il quadro tecnico di Ethereum è contrastato: SMA 50, RSI e CCI sono positivi, ADX è neutrale, mentre MACD, Aroon, Stocastico e ROC sono negativi. Gli indicatori evidenziano debolezza e direzione incerta nel lungo periodo, condizionata dal ribasso dei mesi passati dall’ATH di un anno fa.
Conclusioni dell’analista
Il prezzo di Ethereum nell’ultima parte del 2024 ha beneficiato dell’hype legato all’elezione di Trump, con un rialzo del 46% a novembre e un massimo annuale a 4.108$ a dicembre, poco sopra il precedente picco di 4.095$ di marzo. Il 2025 è iniziato al ribasso con minimo toccato ad aprile a 1.385$, il punto più basso da marzo 2023. Da quel livello si è sviluppata una ripartenza sostenuta che ha visto maggio chiudere a +41%, seguita da un giugno volatile per le tensioni geopolitiche e da un luglio esplosivo con +48,7%. In agosto ETH ha toccato un nuovo ATH a 4.955$, chiudendo il mese a +18,79%, mentre settembre e ottobre si sono chiusi in contrazione.
Novembre si è mostrato fortemente negativo a -22,20%, con un ribasso deciso che ha spinto il prezzo fino al minimo di 2.623$ e breakdown del supporto di lungo periodo a 2.900$, tuttavia il mese ha chiuso sopra il livello. Dicembre ha mostrato nuovamente incertezza e con un -0,85%, ma sopra il supporto e chiusura del 2025 a -10,95%.
Il 2026 era iniziato al rialzo, ma poi ETH ha virato al ribasso dopo il massimo nell’area di resistenza a 3.400$. A febbraio poi c’è stato un crollo con minimo a 1.740$ con rimbalzo tecnico e seguente fase di lateralità. Marzo ha chiuso in positivo con un +7%, aprile è stato volatile ma ha proseguito la costruzione del rimbalzo chiudendo a +7,28%. In maggio il prezzo si è bloccato sulla prima resistenza vettoriale di medio periodo dei 2.380$, da dove si è avviata un’accelerazione ribassista nell’ultima settimana di maggio che ha portato il mese a chiudere con una perdita del -11,12%. Giugno si è mostrato profondamente negativo con il peggior crollo da novembre 2025 e minimo annuale a 1.505$. Luglio è stato positivo e ha registrato un +18,53%. Nella seconda metà di agosto è scattato un rally con il prezzo di ETH arrivato sulla zona di resistenza principale dei 2.460 USDT. Con questa accelerazione ETH è anche sopra la SMA 50 monthly e ora è anche a contatto con la SMA 50 weekly che lo sta sostanzialmente bloccando da due settimane. In questo scenario il primo livello di supporto rilevante di ETH passa adesso in area 2.270 USDT. L’obiettivo rialzista è a 2.820 USDT. Le prime battute di settembre sono positive.
Il quadro tecnico di Ethereum è positivo su daily e weekly, con trend e momentum favorevoli. Tuttavia, sul weekly RSI, Stocastico e CCI sono in ipercomprato. Il monthly resta contrastato, con SMA 50, RSI e CCI positivi, ma MACD, Aroon, Stocastico e ROC negativi. Nel complesso, struttura resta costruttiva nel breve e medio periodo.
L’analisi fondamentale di Ethereum evidenzia un ecosistema in evoluzione, ma ancora in fase di assestamento. Dopo l’aggiornamento Dencun del 2024, il vero salto tecnologico è arrivato con Pectra nel 2025, che ha migliorato scalabilità, staking e user experience. Successivamente, l’hard fork Fusaka ha introdotto innovazioni chiave come PeerDAS e i Verkle Tree, rafforzando efficienza e accessibilità della rete, soprattutto per rollup e Layer2.
Sul fronte on-chain si osserva un andamento nuovamente debole degli Active Addresses, dopo una risalita ora sono tornati a circa 417.000, mentre il numero di transazioni resta elevato a 1,9 milioni nonostante il rallentamento rispetto ai picchi primaverili. La metrica Ethereum Velocity è in fase di calo dai picchi dei mesi scorsi. Più debole invece il dato relativo alle Fees Burnt, crollare a 15,50 ETH al giorno, segnale di una minore domanda di utilizzo.
Sul piano fondamentale cresce lo staking, con l’ETH 2.0 Staking Rate al record del 35,16%, evidenza di fiducia di lungo periodo.
Alessandro Lavarello – Trader professionista e analista di Criptovaluta.it®
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