Parla l’investitore miliardario: “Ethereum non sarà lo standard” e punta su chain minori che possono crescere
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Lo chiamano Mr. Wonderful, ha importanti trascorsi negli investimenti venture fuori dal mondo crypto e già dal precedente ciclo è nel comparto degli asset digitali. Parliamo di Kevin O’Leary – che dall’Avalanche Summit parla di paradigma cambiato. Non basta più avere soltanto Bitcoin come riserva di valore ed Ethereum invece come asset standard degli smart contract e del mondo del denaro programmabile. Più in breve: Ethereum non sarà necessariamente lo standard. Trovi tutti questi asset anche su
Non è vero, ancora, che tutti utilizzeranno Ethereum come standard. E non è vero che per il futuro Ethereum e Bitcoin cattureranno il 97% della volatilità del comparto, che è poi ciò che interessa a certi investitori.
Non è successo
Il punto di Kevin O’Leary riguarda già il presente. Si è partiti dall’assunto, dice, che tutti avrebbero utilizzato
ETH2.507 $▲ +2,52% come standard per il denaro programmabile e per gli smart contract. Questo, afferma, non è avvenuto.
Molti investitori che vedo qui stanno dicendo altro: ci siamo sbagliati sul fatto che Ethereum sarebbe diventato lo standard, forse è troppo lento, chissà. Quale altra chain sarà adottata?
Quanto affermato dal leggendario investitore ha poi particolarmente senso tenendo conto del palcoscenico che lo ha ospitato. Parliamo dell’Avalanche Summit, kermesse dedicata all’omonimo network onchain, che è – a dire il vero – tra quelli che hanno cavalcato con minore convinzione l’ultimo ciclo.
Dove possiamo inserire Avalanche in questo nuovo contesto?
È una domanda interessante. Al netto della sponsorizzazione diretta e indiretta per Avalanche, perché parla di un futuro dove saranno (anche?) altre chain ad avere una certa rilevanza.
Cosa dicono i numeri?
Per meglio valutare quanto è stato affermato da Kevin O’Leary possiamo però guardare anche ai numeri, in particolare a quelli della TVL dei principali network.
| Nome | TVL |
|---|---|
| Ethereum | $50,481b |
| Solana | $6,009b |
| Base | $5,649b |
| BSC | $5,648b |
| Tron | $5,445b |
| Bitcoin | $4,189b |
| Hyperliquid L1 | $1,389b |
| Arbitrum | $1,387b |
| Monad | $1,017b |
| Robinhood | $963,32m |
| Polygon | $773,04m |
| Plasma | $574,62m |
| Avalanche | $499,4m |
Sono numeri offerti da DefiLlama, che tiene conto dei valori di TVL per i progetti DeFi. Se è vero che Ethereum non è diventata la chain standard del settore, è altrettanto vero che vale da sola più del 50% del settore. O detta in altre parole: Ethereum vale da sola più di tutte le altre chain messe insieme, almeno secondo la più rappresentativa delle metriche.

Questo non vuol dire che non ci sia spazio per dei concorrenti: la crescita di Solana, ma anche di Base, dimostrano che c’è tanto che si può fare anche fuori da Ethereum. Tuttavia, sul definirla non ancora lo standard e pensare che non lo possa diventare… invitiamo i nostri lettori a dirci la loro.
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