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Acquista 600 Bitcoin nel 2012 a pochi dollari: oggi questo veterano sta facendo cash-out di 50 milioni, guadagnando il +10.600%

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Il rally di Bitcoin degli ultimi giorni sembra aver risvegliato anche i detentori più storici che avevano acquistato la criptovaluta durante lo scorso decennio, compresi quelli che hanno avuto il privilegio – e poi il coraggio – di portarsi a casa centinaia di coin a prezzi stracciati e di holdare a lungo termine. Tra questi, c’è anche un veterano il cui acquisto originario risale a luglio 2012, quando ancora il mondo crypto era solo un esperimento finanziario conosciuto da pochissimi.

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Questo utente, la cui identità rimane ovviamente anonima, dopo 14 anni di attesa ha finalmente deciso di uscire dal suo investimento e di monetizzare i profitti. I suoi 600 BTC, comprati per una cifra complessiva che si aggira intorno ai 4.800$, valgono ora più di 50 milioni di dollari, e sono stati da poco spostati su un nuovo indirizzo.

Bitcoin OG torna in attività dopo 14 anni e muove 50 milioni su blockchain

All’epoca, nel lontano luglio 2012, Bitcoin veniva negoziato ad appena 8$, in un anno che i più anziani ricorderanno come quello del primo halving della criptovaluta (la ricompensa per blocco passa da 50 a 25 coin), nonché come un periodo di forte sviluppo in cui nacquero molti servizi mainstream che conosciamo oggi.

Erano in pochi gli utenti realmente interessati a comprare BTC, se non per cercare di rivenderlo da lì a poco, ed erano ancora meno le piattaforme che offrivano servizi per il trading. Una di quelle che ancora oggi risulta operativa è Bitstamp, exchange diventato poi uno dei pionieri dell’industria.

Per i più curiosi, ecco come si muoveva Bitcoin a livello grafico nel 2012. Da notare la fortissima volatilità dei prezzi: ad agosto, in soli 3 giorni le quotazioni erano precipitate del 50%, in un violento sell-off che avrebbe spaventato e fatto uscire dal mercato molti di voi che state leggendo questo articolo.

Bitcoin grafico 2012
Bitcoin, grafico giornaliero nel 2012Fonte dati: https://it.tradingview.com/

La balena di cui abbiamo accennato prima ha operato proprio in questo contesto così primordiale, quando Bitcoin era ancora lontanissimo dai livelli di prezzo e di adozione che conosciamo oggi. Poi, ha semplicemente aspettato per 14 lunghi anni, attraversando svariate bull run e altrettanti bear market.

Neanche un anno dopo il suo acquisto, BTC86.444 $▲ +0,60% era esploso al rialzo, e il suo investimento da 4.800$ si era trasformato magicamente in 150.000$. Eppure ha scelto saggiamente di non vendere e di arrivare fino ad oggi, con la sua posizione che ora vale più di 50 milioni, grazie a un apprezzamento complessivo del +10.683%, secondo i conti fatti da Lookonchain.

Balena OG sposta 600 $BTC dopo 14 anni

Non è neanche l’unico investitore storico riapparso dal 2012: a marzo una balena aveva spostato 150 milioni.

Le vendite dei veterani sono bearish per il prezzo?

Va innanzitutto chiarito che non sappiamo per certo se la balena di cui sopra abbia effettivamente venduto i Bitcoin spostati nelle ultime ore, né se abbia concretamente intenzione di farlo da qui a breve. La blockchain mostra solo la presenza di un trasferimento di fondi che non venivano toccati da 14 anni e che tornano nei circuiti on-chain su un nuovo indirizzo, senza – per il momento – passare per CEX.

Detto ciò, a meno che non si tratti di un modo per proteggersi dalla minaccia del quantum computing, è quantomeno verosimile che un trasferimento multimilionario dopo così tanto tempo sia finalizzato a una vendita. Spesso abbiamo visto questo pattern in passato, quando a operazioni di vendita importanti sono state precedute da spostamenti su nuovi address.

In ogni caso, anche ipotizzando che tutti i 600 $BTC venissero convertiti in dollari, non sarebbe un problema per il mercato, che può assolutamente gestire un’eventuale vendita di una size del genere senza far muovere di molto i prezzi. Anzi, per certi versi questo è un segnale bullish, in quanto storicamente – come mostra la Liveliness – le fasi rialziste sono accompagnate da un aumento della spesa delle coin più datate.

Liveliness Bitcoin
Metrica Liveliness, SMA 14 giorniFonte dati: https://studio.glassnode.com

La Liveliness è un indicatore che serve a misurare il grado di attività dell’offerta di Bitcoin: quando si muove verso l’alto significa che una quota maggiore di coin dormienti viene rimessa in circolazione, mentre quando scende vuol dire che ci sono pochi movimenti dei veterani e spese derivanti principalmente da investitori recenti.

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