Build with CoinStats’ all-in-one API. Learn more

Deutsch한국어日本語中文EspañolFrançaisՀայերենNederlandsРусскийItalianoPortuguêsTürkçePortfolio TrackerCryptocurrenciesPricingCrypto APIIntegrationsNewsRWA MarketEarnBlogNFTWidgetsDeFi Portfolio TrackerDerivativesETF FlowsCrypto Gaming24h ReportPress KitAPI Docs

OpenAI brucerà 1.100 miliardi in 4 anni. Anche se ricavi faranno 10x, serviranno 278 miliardi di finanziamenti

bullish:

0

bearish:

0

OpenAI prevede di bruciare 280 miliardi di dollari di capitale da qui al 2030. Si tratta di capitale netto in uscita, che tiene conto – secondo i calcoli diffusi da Financial Times, anche di ricavi in aumento sostanziale, almeno secondo le proiezioni dell’azienda. Un cash flow negativo di 278 miliardi di dollari, per la precisione, per il periodo che va dal 2026 al 2030.

Offerta

I numeri starebbero circolando tra gli investitori che potrebbero prendere parte a un nuovo funding round, con lo sbarco in borsa che è stato però rimandato dal gruppo guidato da Sam Altman, che ha parlato di condizioni attuali non favorevoli.

I numeri (da confermare) di OpenAI

Le previsioni sono di quelle importanti. Il gruppo che sviluppa ChatGPT infatti prevede una crescita delle spese superiori alla crescita, pur importante in proiezione, dei ricavi.

Andiamo però con ordine: nel periodo tra il 2026 e il 2030, OpenAI prevede una crescita dei ricavi di dieci volte. Si parte dai 36 miliardi di dollari di ricavi con i quali il gruppo prevede di chiudere il 2026 ai 350 miliardi di dollari previsti per il 2030. Pur prendendo però per buona questa crescita importante, il gruppo finirebbe per bruciare quasi 280 miliardi di dollari di capitale.

Secondo quanto riporta Financial Times il gruppo guidato da Sam Altman starebbe chiedendo agli investitori di continuare a investire nonostante il prospetto di recupero e di break even sia decisamente lontano.

I più cinici ritengono che il recente appello a rallentare abbia anche delle motivazioni finanziarie

Facendo i conti della serva, avremmo ricavi per circa 840 miliardi di dollari, con una spesa che però supererà i 1.000 miliardi.

Una questione di sopravvivenza?

Il gruppo ha bisogno di denaro per far fronte a impegni di spesa già siglati e soprattutto per continuare la lotta sulla frontiera con altri giganti come Anthropic. La spesa è largamente in ricerca e sviluppo, che include computing da comprare praticamente a qualunque costo, hardware e addestramento di modelli.

Financial Times parla di pressione molto alta: il gruppo ha già raccolto in marzo 122 miliardi e prevede di arrivare al 2028 avendo consumato tutta quella liquidità.

Secondo le proiezioni, da qui al 2030 serviranno 278 miliardi di dollari, ammesso – e per ora non concesso – che il gruppo riesca effettivamente a aumentare di 10 volte i ricavi attuali.

Come sempre il pubblico e gli analisti si divideranno in due squadre: la prima, più cinica, che dirà che i conti non tornano. La seconda, invece, convinta del fatto di essere davanti alla più grande rivoluzione di sempre. E che come tutte le più grandi rivoluzioni, porterà via con sé anche il buon senso aritmetico.

L'articolo OpenAI brucerà 1.100 miliardi in 4 anni. Anche se ricavi faranno 10x, serviranno 278 miliardi di finanziamenti proviene da Criptovaluta.it®.

bullish:

0

bearish:

0

Manage all your crypto, NFT and DeFi from one place

Securely connect the portfolio you’re using to start.