Bitcoin? “A 100.000$ entro il prossimo anno.” Le finanze disastrate degli stati possono spingerlo in alto
0
0

Bitcoin può raggiungere cifre interessanti entro il prossimo anno. Non è però questa la cosa più importante che è stata affermata da Matthew Sigel, VanEck, grande gestore di fondi che si occupa da tempo anche di una proposta di ETF sulle criptovalute. La volatilità di Bitcoin è infatti scesa in modo sensibile – segnale che c’è qualcosa di più importante a livello macro, almeno secondo lo specialista.
Gli stati sono sovraindebitati – e non ci sono molte possibilità di vederli intervenire sulla situazione, che potrebbe rapidamente evolversi verso l’insostenibilità. La tesi è la stessa che circola da quando il debasement trade è tornato di moda. Ovvero poco prima che Bitcoin piazzasse lo sprint di agosto.
Se le condizioni monetarie si rilassano
Il tema sollevato da Matthew Sigel è quello del debito e dei conti pubblici. Insostenibilità non è più parola da agone politico, ma una delle serie possibilità finanziarie che tante economie hanno davanti.
È assai improbabile che la politica possa prendersi cura di queste dinamiche e – se dovesse esserci un rilassamento sulle condizioni di liquidità – questo potrebbe essere il turbo per Bitcoin.
BTC77.717 $▲ +1,80% ha ancora da dimostrare la sua capacità – aggiungiamo noi – di operare come hard asset, ovvero come strumento che fa da ancora di salvezza quando il mondo fiat va a rotoli. Ad agosto però, anche BlackRock ha affrontato il tema Bitcoin da questo angolo: i rischi sempre maggiori che arrivano dal debito USA (e non solo), renderebbero per il gigante delle gestioni BTC una buona idea, di quelle da considerare nella costruzione di un portafoglio.
100.000$ entro l’anno
Matthew Sigel vuole spingersi oltre però e parla di possibilità che Bitcoin raggiunga i 100.000$ entro il prossimo anno. Si tratta di una previsione piuttosto rialzista, con Bitcoin che scambia a poco meno di 78.000$ nel momento in cui scriviamo.
Per ora, in aggiunta, le intenzioni delle banche centrali sono verso il tentativo di imporre un po’ di disciplina monetaria: in settimana BCE e Federal Reserve hanno aumentato i tassi di interesse di riferimento; proprio questa notte anche Bank of Japan ha operato nello stesso verso.
Ultimi tentativi disperati di fermarsi prima del precipizio? E quanto a lungo potranno continuare a farlo, nel caso in cui non arrivino dei rinsavimenti anche sul fronte fiscale? Sono domande che tanti analisti – in particolare se appassionati di Bitcoin – si pongono da tempo.
L'articolo Bitcoin? “A 100.000$ entro il prossimo anno.” Le finanze disastrate degli stati possono spingerlo in alto proviene da Criptovaluta.it®.
0
0
Безопасно подключите используемый вами портфель для начала.





